Quando la dirigenza è multinazionale

È fenomeno di sempre maggiore frequenza che una società organizzi la produzione dei propri beni o la distribuzione dei propri servizi in più di una sola nazione: ciò dà luogo alla costituzione di una multinazionale.

Il fenomeno va distinto da quello della dislocazione di un impianto di produzione all’estero: questa tecnica, ultimamente molto utilizzata a causa della globalizzazione e della recente crisi economica, è soltanto un modo per arginare i costi della manodopera o comunque prodottivi in senso ampio.

Una società multinazionale in senso proprio ha non soltanto un valore economico di rilevanza fondamentale per i mercati nei quali opera, ma anche un’importanza essenziale anche nel campo delle relazioni internazionali: un esempio è il fatto che spesso alcune multinazionali hanno introiti maggiori di intere economie(specialmente quelle dei Paesi in Via di Sviluppo). Eppure ciò non è un fenomeno che riguardasolamente i Paesi economicamente meno progrediti: basi pensare che l’accordo che ha portato l’Amministratore Delegato della FIAT, Sergio Marchionne, ad acquistare il 20% del capitale della Chrysler al fine di operare il risanamento della società stessa, fu all’epoca annunciato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

dati dell’Istituto Nazionale di Statistica testimoniano questo trend verso l’estero delle società multinazionali italiane: già nel 2010 c’è stato un incremento di 818 imprese (+3,8%), 96.ooo addetti (+6,4%) e 57 miliardi di fatturato (+15%) in comparazione con l’anno precedente. I campi d’attività che hanno subito maggiore internazionalizzazione sono stati l’estrazione mineraria, la costruzione di autovetture, la fornitura di elettricità e gas e le attività di finanziamento e diassicurazione.

Sebbene Romania, Brasile e Cina restino i principali paesi esteri in cui viene dislocata l’attività industriale delle multinazionali italiane, nei tempi più recenti si è visto un incremento della partecipazione italiana nelle società arabe (e viceversa) soprattutto in ambito petrolifero.

Un esempio importante di multinazionale italia in ambito energetico è senza dubbio la ENI, ente italiano attivo in più di 70 paesi e con oltre 73.000 dipendenti.

Esempio recente di cordata italo-araba è nel settore delle costruzioni, ove le mutlinazionali Astaldi e Ansaldo Sts si sono aggiudicati, (in cordata con Saudi Oger, St Electronics ed El Seif Atkins) la costruzione di ferrovie per la Saudi Railways Organization del valore di oltre 1 miliardo di euro . Altrettanto eclatante la cessione, da parte del manager Manfredi Catella, per conto di Hines, del 40% di Porta Nuova all’emiro del Qatar.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>