La differenza sostanziale che tiene così lontane l’economia Occidentale da quella definita Islamica è essenzialmente quella legata all’impossibilità di applicare interessi da parte delle banche islamiche rispetto a quelle occidentali che invece lucrano espressamente su questo tipo di operazioni aggiungendo interessi al limite dell’usura sui prestiti richiesti. Esistono realmente dei prestiti senza interesse?

Si, ma questo tipo di finanziamento è marginale rispetto al volume di transazioni mondiali che vengono fatte ogni giorno, ed è utilizzabile solamente attraverso canali particolari e prestabiliti. In occidente, inutile negarlo, a farla da padrone sono essenzialmente due tipi di prestito: i prestiti alle imprese e i prestiti personali.

Normalmente i finanziamenti senza interesse sono verso enti pubblici o organizzazioni no profit che sono le uniche a non necessitare di un profitto dovuto al prestito di denaro. Questo è un esempio di stanziamenti senza interesse che esistono anche nel sistema capitalistico e che partono dall’Europa o dai singoli Stati in direzione di Regioni e Provincie.

Esistono addirittura anche finanziamenti a fondo perduto dove il capitale prestato non deve nemmeno essere restituito. Al momento l’unico esempio Europeo di banca che offra prestiti senza interesse è la Jak Bank o Medlemsbank in Svezia, in questa istituzione è possibile ottenere finanziamenti senza interessi passivi o attivi, anche in Italia è presente una filiale che però non è ancora una banca ma una associazione culturale.

Cosa accade invece nei Paesi islamici, essendo per legge Divina impedita l’applicazione dell’interesse su qualsiasi prestito, colui che contrae un debito è tenuto a restituirlo nella dimensione uguale a quello che aveva ricevuto.

Di conseguenza le banche non si possono arricchire semplicemente speculando sul denaro, la modalità di arricchimento deriva dal fatto che divenendo creditore di un investimento, la banca diviene anche partecipante dei guadagni di tale investimento, come contro è anche partecipante delle eventuali perdite di tale investimento. concetto che per la nostra economia è praticamente impossibile.

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