Al contrario della nostra società basata quasi interamente sul sistema bancario per milioni di islamici le banche sono istituzioni da evitare il più possibile. Infatti la religione consiglia da sempre di evitare l’utilizzo delle banche visto il continuo utilizzo di usura e tassi di interesse.

In ogni caso anche i musulmani se desiderano inserirsi nella società Occidentale hanno bisogno di servizi legati al mondo bancario per differenti operazioni. Per esempio se necessitano finanziamenti per nuove imprese, per un mutuo su di una casa, un finanziamento per una macchina, insomma per tutti i prestiti che sono sempre più comuni nella società moderna.

Resta il fatto che i precetti islamici dicono di non lasciare i propri risparmi inattivi ma di utilizzarli al meglio per la società, oltre a negare completamente la possibilità di prestare soldi ad usura. Proprio per questo nasce da qualche tempo un circuito bancario che è legato ai principi fondamentali del Corano, la finanza islamica è definitivamente differente da quella Occidentale. Il Sistema Bancario Islamico vieta come base la possibilità di aggiungere un interesse ad un eventuale prestito, sono ormai oltre 100 le banche che operano in questo senso, divise in 40 Paesi al livello mondiale. Questo sistema bancario è in continua espansione anche grazie ai grandi capitali di cui gode, nonostante possa essere datato a soli 30 anni dalla sua nascita la sua potenza economica è molto grande, il patrimonio è attestato su circa 70 bilioni di Dollari.

Non aggiungere interessi a eventuali debiti è una caratteristica che farebbe fallire la maggior parte delle banche Occidentali. Gli interessi denominati “Riba” (sia di usura che inerenti a interessi comuni) sono quindi assolutamente vietati. Ecco le regole base del Sistema Bancario Islamico. L’unica tipologia di prestito effettuata è definita buon prestito (qard-el-hassan ), colui che presta non aggiungerà interesse al denaro che sarà restituito e il creditore non si avvarrà di nessun vantaggio sul debitore in nessun caso. Colui che presta il denaro dovrà dividere sia le perdite che i profitti dell’investimento al quale è destinato il suo denaro prestato.

Questo determina una totale inversione dei ruoli rispetto al Sistema Bancario Occidentale basato sugli interessi, infatti nella versione islamica se la banca presta denaro si accollerà sia i rischi che gli eventuali benefici dell’investimento e non sarà più solo il debito re ad avere tutti i rischi e eventuali benefici dalla sua parte. Nel sistema islamico non è possibile guadagnare denaro lasciando fermo il proprio capitale, il Sistema punta ad utilizzare sempre il denaro e mai a tenerlo fermo. Il denaro non può generare denaro non avendo valore intrinseco, è solo atto a definire il valore di un oggetto.

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